Il mio romanzo

Il mio romanzo

Mi sono appassionata al Medioevo mentre scrivevo un libro, questo!

Lo trovi in formato ebook in tutti gli store e in volume cartaceo in tutte le librerie, dal 20 marzo 2019.

La cospirazione dell’inquisitore

Romanzo, Leggereditore / Fanucci, 2018

In un Medioevo pieno di insidie e poteri in guerra, un romance travolgente, ricco di colpi di scena e amori illeciti.

La trama:

All’alba del XIV secolo, in un feudo isolato tra i boschi della marca papale, la vita della giovane vedova Elisa è sull’orlo del baratro. La sua più cara amica Gisella è stata arrestata con l’accusa di stregoneria, e l’infamia rischia di coinvolgere anche lei. Sopravvissuta a un’infanzia luttuosa, vedova dell’antico signore del feudo e madre di una figlia nata già orfana, secondo il buonsenso Elisa dovrebbe lasciare il mondo per entrare in convento. Invece lei resiste, per sua figlia e per sé stessa, con la speranza battagliera in un futuro migliore. E quando nel feudo arriva un potente inquisitore papale, la sua speranza si fa più concreta. Riccardo appartiene a un nobile casato milanese e prima di diventare frate domenicano è stato un uomo d’armi, esperto del mondo in tutti i suoi aspetti. L’attrazione tra i due scoppia inesorabile, ma l’inquisitore ha un compito difficile da portare a termine: da lui dipendono la vita o la morte di Elisa, e niente e nessuno potrà condizionare le sue decisioni. Riuscirà Elisa a scalfire il cuore indurito di Riccardo e a trovare in lui un alleato contro il destino che sembra tramarle contro?
Sullo sfondo di un medioevo burrascoso, una storia d’amore appassionante con due protagonisti indimenticabili.

L’incipit:

Primo giorno – Arresto
L’avevano presa di mattina presto.
Era sulla porta di casa sua. Aveva ancora in mano il canestro di erbe appena raccolte, stillanti linfa e rugiada. Dopo che gli sbirri del capitano di Giustizia l’ebbero trascinata via, il trifoglio rimase lì, sparso a terra.
Elisa era accorsa dal borgo, al suono lontano delle grida e dei comandi. Era arrivata di corsa fino alla casa al limitare del bosco, ma vi aveva trovato solo il cesto rovesciato e i mazzetti, lungo il sentiero e fino alla strada, disfatti e calpestati.
Dopo quei primi momenti di vuoto tremendo, erano giunti anche i vicini e chi da lontano aveva assistito all’arresto, ed era emersa la verità dei fatti. Elisa quasi crollò fulminata, dopo aver appreso che Gisella era nelle mani del giudice Donati. C’era lui, sempre lui, dietro le manovre ottuse del capitano e del governo di Civitaura, il comune confinante, protervo come sanno essere solo coloro che si arricchiscono all’improvviso. E aveva osato sconfinare coi suoi uomini armati fin quasi al borgo, nelle terre della castellania… nelle terre che erano anche un po’ di Elisa, dopotutto. La cosa peggiore era l’accusa con la quale avevano imprigionato Gisella: stregoneria per mala fama.

Inizi a leggerlo e non riesci a mollarlo, si beve tutto d’un fiato. Una trama complessa che ti lascia con il fiato sospeso fino all’ultima riga ed oltre. L’intreccio si dipana passo passo, cosi coerente e preciso da sembrare a tratti…proprio vero. E poi ci sono i protagonisti, e la loro storia che basterebbe solo quella per le cinque stelle. Ditemi quando esce il prossimo. Consiglio la lettura a tutti coloro a cui piacciono i romanzi di ambientazione storica, a chi ama le donne forti, soprattutto “le donne forti di troppo”. A chi ama le storie dove l’amore è qualcosa di molto più grande di ogni definizione e a chiunque abbia voglia di leggersi in ogni caso un bel romanzo.

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